Paru Itagaki a Lucca Comics: tra l’istinto di Beastars, la magia di Sanda e l’amore per l’Italia
C’era grandissima attesa nella Sala dell’Oro a Lucca Comics & Games per la conferenza stampa di Paru Itagaki, l’acclamata e iconica autrice di Beastars e Sanda. Tra curiosità, domande dal pubblico e aneddoti inediti, l’autrice ha raccontato il suo universo creativo, svelando cosa c’è davvero dietro i suoi personaggi celebri in tutto il mondo.
L’Italia? Un paese di “pappagalli stilosi”
Tra le curiosità emerse durante l’incontro, non è mancata una domanda speciale che ho voluto farle: quale animale rappresenta l’Italia secondo lei? La risposta di Paru Itagaki non ha deluso: “Gli italiani sono estremamente stilosi, quindi secondo me l’Italia potrebbe essere rappresentata da un pappagallo o, comunque, da degli uccellini molto curati e affascinanti”.
Tra psicologia e anatomia: da Louis ad Haru
Il mondo di Beastars si basa sull’uso degli animali come stereotipo fisico e caratteriale. Ma quali sono stati i personaggi più complessi da gestire?
- Il più ostico: Louis (il cervo). L’autrice ha spiegato che è stato il personaggio più difficile in assoluto, sia per il design spigoloso legato alle corna, sia per un carattere spigoloso e complesso da sviscerare.
- Il più facile: Haru (la coniglietta). Per l’autrice è stata la più semplice da creare, grazie a un design lineare e a un carattere in cui sente di rispecchiarsi molto.
Una curiosità deliziosa sul suo metodo di lavoro? “Non disegno mai immagino la voce dei personaggi o pensando al doppiaggio”, ha confidato la mangaka, lasciando che le loro personalità nascano puramente dalla carta.
“Sanda” e il fascino di Babbo Natale
Grande interesse anche per Sanda, la sua opera più recente. Rispondendo ai fan del Natale, l’autrice ha raccontato da dove nasce l’idea: “Ho sempre subìto il fascino della figura di Babbo Natale e mi sono chiesta semplicemente come sarebbe se fosse rivisitato in chiave moderna”. Nel manga trova spazio anche una riflessione sul cambiamento climatico, che Itagaki considera un tema fondamentale della nostra epoca.
Alla domanda se la trama di Beastars fosse chiara fin dall’inizio, ha ammesso con sincerità che l’idea è cresciuta a poco a poco nel tempo, e che il grande successo dell’opera è merito della forza intrinseca dei personaggi stessi.
Cinema, maiali e il confronto con Disney
L’ispirazione di Paru Itagaki attinge a piene mani dal mondo del cinema. Tra i suoi registi preferiti cita il maestro coreano Park Chan-wook (regista di Oldboy) e rivela di aver apprezzato moltissimo anche il film Bugonia.
Non è mancato il capitolo sulle paure: c’è un animale che le fa ribrezzo disegnare?“Dopo aver visto il film ‘La Città Incantata’ di Hayao Miyazaki mi sono spaventata tantissimo vedendo i genitori trasformati in maiali. Da quel momento ho una sorta di timore, infatti non ne disegno quasi mai!”
E sul costante confronto tra Beastars e la Disney (Zootropolis)? L’autrice ha raccontato di aver visto i tanti tweet al riguardo. Tuttavia, ha tenuto a precisare di aver iniziato a lavorare al suo manga prima dell’uscita del film Disney e di evitare volutamente di guardare opere simili per non lasciarsi influenzare.
Oriente, Occidente e i retroscena personali
L’idea delle diverse società all’interno di Beastars è nata dopo un viaggio in Spagna, dove ha potuto toccare con mano le sfumature e le differenze culturali. Parlando dei giovani, l’autrice riflette sulle dinamiche tra Oriente e Occidente: “I giovani giapponesi sono timidi per natura: vogliono amare, ma spesso fanno fatica a lasciarsi andare”. Un tema di crescita emotiva che si riflette chiaramente nei suoi protagonisti.
Tra le curiosità sulla sua vita di tutti i giorni e le sue passioni:
- Manga preferiti: Ne ama tantissimi, ma al primo posto c’è il classico Maison Ikkoku di Rumiko Takahashi.
- Musica: Ama la musica dei Maneskin (che ha anche visto dal vivo in Giappone!); sa che la band ama le sue opere ed è particolarmente apprezzata da Damiano.
- Tempo libero: Si rilassa portando a spasso il suo cane (un bastardino che ha salvato dalla strada) e ammette di fare spesso shopping comprando cose inutili.
- Prossimi desideri: Non ha ancora mai visitato Venezia, ed è una delle mete in cima alla sua lista!
Un incontro profondo, fresco e ricco di spunti che ha confermato Paru Itagaki come una delle menti più brillanti e sensibili del fumetto giapponese contemporaneo.
VIDEO: https://www.youtube.com/shorts/A854gai8i6I
Messua Mazzetto
