Anastacia al Geox di Padova: una lezione monumentale di pop-rock e classe
PADOVA – Un’abitazione scenografica, una porta che si apre e un’esplosione di pura energia: inizia così la tappa padovana del tour #NTK di Anastacia, che lo scorso 7 ottobre ha trasformato il Gran Teatro Geox in un tempio del miglior pop-rock internazionale. Oltre due ore di spettacolo, più di venti brani in scaletta e una presenza scenica che non lascia spazio ad alcuna incertezza.
Ad accendere la sala già frizzante verso le 19:45 è stato il pre-show affidato agli Acvobvt, formazione britannica originaria di Birmingham. Con un rock melodico solido e un’ottima presa sul pubblico, il gruppo si è rivelato una piacevole e ben strutturata scoperta, le tavole del palco sono quindi state scaldate a dovere prima del main event.
Alle 21:15 la scena passa alla padrona di casa. L’ingresso dalla porta d’accesso della scenografia — una parete domestica dinamica che ha cambiato forme e colori ad ogni traccia — ha dato il via a una sequenza travolgente di successi. Dalle prime note di One Day in Your Life alla scarica d’adrenalina di Paid My Dues, la cantante statunitense ha sfoggiato un controllo vocale eccellente e un timbro inconfondibile, dimostrando quanto l’autentico talento d’interpretazione sappia travolgere senza bisogno di ricorrere a vuoti eccessi o provocazioni artificiali.
Tra quattro raffinati cambi d’abito, la dimensione del concerto ha saputo alternare la pura potenza del funk-rock a parentesi d’intensa intimità. Significativo il segmento acustico, nel quale How Come to the World ha toccato le corde della memoria e del dolore per la perdita dei cari, fino all’impatto lirico ed emozionale di I Belong to You. Non sono mancati i momenti di dialogo diretto con la platea: tra tentativi in un italiano dalla pronuncia sorpresamente accurata e aneddoti personali, Anastacia ha ribadito il valore viscerale della musica suonata dal vivo, tributando il giusto riconoscimento ai sette elementi della sua straordinaria band.
Il finale è un’apoteosi collettiva affidata all’iconica I’m Outta Love, cantata all’unisono dall’intero teatro.
Anastacia non ha semplicemente portato in scena uno show eccezionale; ha ricordato a tutti cosa significhi stare su un palco con la sola forza di una voce monumentale e di un’anima smisurata. In un’epoca di spettacoli spesso costruiti sull’artificio, la sua è stata una grandiosa e indimenticabile lezione di musica vera.
VIDEO : https://www.youtube.com/shorts/EW3J5rZTC7c
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