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Vicenza, serata da dimenticare al Menti: il Pisa domina e passa con un netto 3-0

Il pubblico del Menti si aspettava una prestazione diversa, una risposta capace di rilanciare il Vicenza e di regalare una soddisfazione ai tifosi biancorossi.
La serata, invece, si è conclusa nel peggiore dei modi: il Pisa si impone con un secco 3-0, dimostrando maggiore concretezza, organizzazione e capacità di sfruttare gli episodi favorevoli.
Per il Lane si è trattato di una battuta d’arresto pesante, maturata al termine di una gara nella quale la formazione di Fabio Gallo ha faticato a trovare ritmo e soluzioni per mettere in difficoltà gli avversari.
Fin dalle prime battute gli ospiti hanno dato l’impressione di essere ben organizzati e pronti a sfruttare ogni spazio concesso dalla retroguardia biancorossa.
Il Vicenza ha provato a sviluppare la propria manovra, ma le azioni offensive sono risultate spesso prevedibili e mai realmente pericolose.
Il Pisa, al contrario, si è mosso con maggiore sicurezza ed è riuscito a rendersi minaccioso con una certa continuità, mostrando una migliore capacità di interpretare i momenti della partita.

Pittarello rompe l’equilibrio, il Vicenza fatica a reagire

Il risultato si sblocca al 19′. È Pittarello a trovare la giocata vincente, sfruttando il pallone in area e battendo il portiere biancorosso con un colpo di testa preciso. Il vantaggio premia l’iniziativa della squadra nerazzurra e costringe il Vicenza a rivedere i propri piani, obbligandolo a cercare una reazione per evitare che la partita prenda una direzione ancora più complicata.
Dopo aver incassato il gol, i biancorossi cercano di alzare il baricentro e di aumentare la pressione, ma la risposta non ha prodotto gli effetti sperati. La squadra di Gallo ha incontrato difficoltà nel costruire azioni fluide e ha faticato a trovare collegamenti efficaci tra centrocampo e attacco.
Gli ospiti, invece, continuano a giocare con lucidità e non rinunciano a cercare la seconda rete. Al 36′ Tramoni prova a sorprendere la difesa biancorossa con una conclusione dalla distanza che termina di poco sopra la traversa. Poco dopo è Pietrelli a tentare la soluzione personale, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta. Sono segnali che confermano come il Pisa riesca a rendersi pericoloso con maggiore facilità rispetto ai padroni di casa.
Il primo tempo si chiude quindi con i nerazzurri avanti di una rete e con il Vicenza chiamato a cambiare atteggiamento nella ripresa. Il margine è ancora recuperabile, ma per riaprire la sfida servirà una prestazione decisamente più incisiva, soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di creare occasioni da gol.
L’inizio del secondo tempo rappresenta il momento più difficile per il Vicenza. Dopo appena due minuti dal fischio d’avvio della ripresa, il Pisa trova infatti il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Calabresi si fa trovare pronto e firma il 2-0, dando un altro colpo alle speranze della formazione biancorossa. La rete arriva nel momento in cui il Lane avrebbe avuto bisogno di ritrovare fiducia e compattezza. Invece, il gol subito complica ulteriormente la situazione e consegna agli ospiti un vantaggio importante da gestire. Con due reti da recuperare, il Vicenza è costretto a esporsi maggiormente, mentre il Pisa può sfruttare gli spazi che si aprono e controllare la gara con maggiore tranquillità.
I cambi, tuttavia, non riescono a modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Il Vicenza prova a guadagnare campo, ma continua a incontrare difficoltà nel superare la linea difensiva avversaria. Manca la continuità necessaria per mettere sotto pressione il Pisa e, soprattutto, non arriva quell’episodio che potrebbe riaccendere le speranze del pubblico del Menti.
Con il doppio vantaggio, il Pisa non si limita a difendere il risultato, ma continua a cercare opportunità per chiudere definitivamente la partita. Al 6′ Alessio tenta una conclusione per il Vicenza, senza però trovare la precisione necessaria per impensierire seriamente la retroguardia ospite.
All’11’ è invece Gagno a essere chiamato in causa sul tentativo di Pittarello. Il portiere biancorosso riesce a intervenire, evitando che il divario aumenti ulteriormente. Il suo intervento, però, non basta a restituire fiducia a una squadra che continua a concedere occasioni e che fatica a trovare un equilibrio tra la necessità di attaccare e quella di proteggere la propria porta.
Al 14′ il Pisa va vicinissimo al terzo gol. Moreo riceve un pallone servito da Leris e conclude verso la porta, ma il suo tentativo si stampa sul palo con Gagno ormai battuto. È uno degli episodi più significativi della ripresa e fotografa bene la differenza di concretezza mostrata dalle due formazioni: i nerazzurri riescono a costruire opportunità importanti, mentre il Vicenza non trova la continuità necessaria per rispondere sul campo.

Rao chiude la partita nel recupero

Nella fase conclusiva dell’incontro, il Vicenza cerca almeno di limitare i danni, mentre il Pisa continua a trovare spazi per ripartire. Al 37′ Correia ha una grande opportunità per aumentare ulteriormente il vantaggio, ma non riesce a concretizzare la chance davanti a Gagno.
Il terzo gol è comunque soltanto rimandato. Al 46′ del secondo tempo arriva infatti la rete che fissa il risultato sul definitivo 3-0. Rao, entrato da pochi minuti, trova lo spazio per puntare Marchizza, lo supera e conclude battendo il portiere biancorosso. Una giocata che mette il punto esclamativo sulla prestazione della squadra nerazzurra e spegne definitivamente le residue speranze del Vicenza.
Il gol nel recupero certifica una vittoria costruita con pazienza e concretezza. Il Pisa ha saputo sfruttare le occasioni più importanti, mantenendo alta l’attenzione nei momenti decisivi e senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare realmente in partita.

Per il Vicenza serve una reazione

Il 3-0 del Menti lascia dunque un segnale chiaro: il Vicenza deve ritrovare certezze, compattezza e incisività per tornare a esprimersi sui livelli attesi. Il Pisa, invece, si prende una vittoria meritata, costruita grazie a una gestione attenta della gara e alla capacità di colpire nei momenti decisivi. Per i biancorossi resta l’amarezza di una serata negativa e la necessità di trasformare questa delusione in uno stimolo per ripartire.
Giancarlo N0viello
Il Veneto
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