A Galzignano Terme l’arte racconta il borgo: Massimo Ficò vince la terza Estemporanea
Dodici artisti in gara per raccontare attraverso la pittura la bellezza e i colori del territorio. La giuria: “Livello sempre più competitivo”
GALZIGNANO TERME (PADOVA) – È stata una domenica all’insegna dell’arte e della creatività quella vissuta oggi a Galzignano Terme, dove si è svolta la terza edizione dell’Estemporanea di pittura, organizzata dall’Associazione GO35030 con il contributo della Regione del Veneto e il patrocinio del Comune di Galzignano Terme, di Colli Veneti e del Parco Regionale dei Colli Euganei.
Dodici i partecipanti che hanno raccolto la sfida proposta dall’organizzazione, cimentandosi con il tema “L’Arte racconta Galzignano: la bellezza e i colori del borgo su tela”. Artisti professionisti e appassionati hanno avuto modo di interpretare, attraverso tecniche e sensibilità differenti, gli scorci, i colori e le atmosfere del territorio.
Una partecipazione che, secondo la giuria, ha evidenziato un livello artistico particolarmente elevato. Rispetto alle precedenti edizioni, infatti, le opere presentate hanno mostrato una crescita significativa sia sotto il profilo tecnico sia nella capacità di rapportarsi al tema proposto.
A conquistare il primo posto è stato Massimo Ficò, che si è aggiudicato la vittoria della terza edizione dell’Estemporanea.
A valutare le opere è stata una giuria composta da sei esponenti del mondo dell’arte, tra i quali anche Matteo Venturini, direttore del quotidiano Il Veneto, che ha partecipato per la terza volta consecutiva all’iniziativa, risultando l’unico giurato ad aver preso parte a tutte e tre le edizioni.
«Sono felice di aver partecipato come giurato a questa edizione – commenta Venturini –. Ad oggi sono l’unico ad aver avuto questo onore in tutte e tre le edizioni. Posso sicuramente notare che il livello dei partecipanti sia sempre più competitivo e vicino al tema proposto dall’organizzazione. Sono certo che la partecipazione sarà sempre più numerosa nelle edizioni a venire, in quanto il territorio ha un richiamo importante a livello artistico».
L’Estemporanea si è inserita nella più ampia giornata dedicata a sport, benessere e arte, offrendo ai partecipanti e al pubblico un’occasione per vivere il territorio attraverso diverse forme di espressione e di socialità.
La manifestazione conferma così il crescente legame tra arte e promozione del territorio, con Galzignano Terme che si è trasformata ancora una volta in una vera e propria tela a cielo aperto. I suoi paesaggi, i suoi scorci e le sue atmosfere sono diventati materia d’ispirazione per gli artisti, chiamati a restituire attraverso il colore la propria personale interpretazione del borgo.
La terza edizione si chiude dunque con un bilancio positivo e con una partecipazione che lascia intravedere nuove prospettive per il futuro dell’iniziativa.
Albano Faggin
