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Padova, che colpo all’Euganeo! Galazzi manda ko l’Ascoli, poi ci pensa il palo a salvare i biancoscudati

Il Padova soffre, stringe i denti e alla fine festeggia. All’Euganeo la squadra di Antonio Calabro supera l’Ascoli per 1-0 e mette in cassaforte tre punti pesantissimi, al termine di una partita nella quale non sono mancati momenti di difficoltà. Non è stata una partita brillante quella della squadra biancoscudata, ma probabilmente è proprio questo l’aspetto più importante della vittoria. Il Padova ha saputo vincere anche quando la gara si era complicata, ha trovato il gol attraverso un giocatore appena entrato e ha resistito all’assalto finale di un Ascoli che avrebbe potuto portare a casa almeno un punto. Calabro può dunque sorridere. La squadra conquista una vittoria di carattere, il pubblico risponde ancora una volta presente e il morale cresce in vista del prossimo appuntamento. Adesso, però, arriva un esame di tutt’altro livello. All’orizzonte c’è il Palermo. E il Padova ci arriverà con tre punti in più, una classifica più interessante e la consapevolezza di saper soffrire fino alla fine.
Davanti a quasi diecimila spettatori, i biancoscudati hanno avuto il merito di rimanere dentro la partita anche quando l’Ascoli sembrava avere qualcosa in più. La differenza, questa volta, l’ha fatta un episodio. Anzi, una giocata di Nicolas Galazzi, appena entrato in campo. E nel finale, quando il pareggio sembrava ormai a un passo, è stato il palo a proteggere Sorrentino.
La partita
Il Padova parte con l’atteggiamento giusto e prova subito a prendere in mano il match. L’Ascoli, però, dimostra fin dai primi minuti di essere un avversario ostico e bene impostato in campo. Le occasioni non sono state numerose, ma la partita è stata vibrante e giocata su buoni ritmi, nonostante il caldo. Il Padova ci prova con Pastina e Lasagna, mentre gli ospiti cercano soprattutto di sfruttare le situazioni da calcio piazzato. La formazione di Calabro sembra poter trovare il varco giusto intorno alla metà della prima frazione, quando Lasagna riceve un pallone invitante e riesce ad anticipare la retroguardia marchigiana. La conclusione, però, sfiora soltanto il bersaglio. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza particolari sussulti, l’Ascoli trova il gol sugli sviluppi di un corner. La rete, però, viene annullata dall’arbitro per un fallo di mano in attacco. Si va così all’intervallo sullo 0-0. Nel secondo tempo Calabro decide di intervenire per cercare di vincere la partita. Al rientro dagli spogliatoi, entrano Cocchi e Galazzi, con l’obiettivo di dare maggiore vivacità alla manovra. La mossa, però, non produce subito gli effetti sperati. L’Ascoli parte forte e mette in difficoltà il Padova. Al 47’ D’Uffizi va vicino alla rete con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma trova un Sorrentino reattivo. Il portiere biancoscudato diventa quindi uno dei protagonisti della gara. Al 55’ è ancora lui a salvare il risultato con due interventi consecutivi che negano agli ospiti il vantaggio. Il Padova resiste. E proprio quando la partita sembra poter prendere una piega favorevole all’Ascoli, arriva la giocata che cambia tutto. È il 64’. Cocchi parte sulla fascia, supera il diretto avversario e mette in mezzo un pallone perfetto. Galazzi legge l’azione con grande tempismo e arriva all’appuntamento con il pallone. La conclusione è precisa. Vitale non può intervenire. 1-0 Padova.
L’Euganeo esplode e Galazzi diventa l’uomo copertina di una sfida che fino a quel momento aveva regalato poche emozioni. La squadra di Calabro avrebbe anche la possibilità di mettere al sicuro il risultato. Poco dopo il vantaggio, infatti, Caprari serve Moro, ma l’occasione non viene sfruttata. Ed è un errore che il Padova rischia di pagare carissimo. Con il passare dei minuti gli ospiti aumentano la pressione. Il Padova arretra e cerca di difendere il vantaggio, affidandosi alle ripartenze. L’Ascoli costruisce così le occasioni migliori del finale. Prima Brunori non riesce a trovare la porta, poi Gori si presenta nella condizione ideale per firmare l’1-1. Sorrentino, però, compie un intervento straordinario e salva ancora una volta i suoi. Il tempo scorre, ma i brividi non finiscono. A pochi istanti dal fischio finale un errore di Zuelli spiana la strada a Silipo. L’attaccante dell’Ascoli supera anche Sorrentino con la sua conclusione, ma il pallone colpisce il palo. Per il Padova è un autentico sospiro di sollievo. L’Ascoli protesta, il pubblico dell’Euganeo esplode nuovamente e pochi secondi dopo arriva il triplice fischio.
Il tabellino
Padova: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina (11’st Capelli); Carissoni, Pompetti (1’st Galazzi), Zuelli, Varas (27’st Fusi), Di Mariano (1’st Cocchi); Lasagna (15’st Caprari), Moro. A disposizione: Mouquet, Silletti, Sgarbi, Faedo, Giunti, Bortolussi, Fusi, Seghetti. Allenatore: Calabro
Ascoli: Vitale; Milanese (26’st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani (35’st Acampora); De Pieri (26’Silipo), Bolsius (26’st Brunori), D’Uffizi; Chakir (26’st Gori). A disposizione: Crespi, Diamanti, Gattoni, Nicoletti, Ricci, Lo Scalzo, Perciun. Allenatore: Tomei
Arbitro: Collu Giuseppe (Cagliari) Assistenti: Politi Mattia (Lecce), Giuggioli Lorenzo (Grosseto)
Ammoniti: Zuelli, Dellavalle, De Pieri, Rizzo, Fusi, Capelli
Marcatore: 64′ Galazzi
Giancarlo Noviello
Il Veneto
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