Ugo: dal tumore al seno alla rinascita attraverso lo sport
Dalla malattia alla rinascita, passando per lo sport e per la forza del gruppo. È la storia delle UGO – Unite Gareggiamo Ovunque APS, realtà nata a Padova nel 2015 dall’incontro tra alcune donne operate di tumore al seno e il Dragon Boat, disciplina che nel tempo è diventata molto più di una semplice attività sportiva.
Il progetto ha preso forma grazie alla collaborazione tra la Breast Unit dello IOV e la Società Canottieri Padova, offrendo alle donne un’opportunità di movimento, recupero e socializzazione dopo le cure. Quella che era nata come un’esperienza di riabilitazione si è progressivamente trasformata in una vera squadra, capace di costruire legami e di affrontare anche la dimensione agonistica.
Le UGO si allenano sulle acque del Bacchiglione, alla Società Canottieri Padova, e nel corso degli anni hanno portato la propria esperienza anche fuori dai confini italiani, partecipando a competizioni e manifestazioni nazionali e internazionali.
Il valore della squadra va però oltre i risultati sportivi. Il Dragon Boat, infatti, è una disciplina nella quale la sincronia è fondamentale: la barca procede soltanto quando tutte le atlete riescono a pagaiare insieme, mantenendo ritmo e direzione. È proprio questa caratteristica a rappresentare al meglio lo spirito delle UGO, dove la forza individuale si unisce a quella del gruppo.
L’associazione è inoltre impegnata nella promozione della prevenzione e della sensibilizzazione sul tumore al seno, sostenendo l’importanza dell’attività fisica come elemento di benessere e di ripresa dopo il percorso terapeutico.
All’interno della squadra ci sono anche quattro atlete di Albignasego: Monica Frasson, Amalia Buso, Raffaella Cecchinato e Valeria Mazzucato. Un quartetto che rappresenta con orgoglio la propria comunità e che ha già raccolto importanti soddisfazioni sul piano agonistico.
Particolarmente prestigioso il risultato ottenuto da Monica Frasson e Valeria Mazzucato, componenti della nazionale BCP (Breast Cancer Paddlers), che ai Campionati Europei disputati quest’anno a Monaco hanno conquistato due medaglie d’oro.
Ora per le quattro atlete albignaseghesi e per l’intera squadra delle UGO è arrivato un nuovo appuntamento internazionale: dal 24 al 30 agosto 2026, sulle acque del lago del Bourget, ad Aix-les-Bains, in Francia, si svolge l’IBCPC Participatory Dragon Boat Festival 2026, evento che riunisce atlete provenienti da diversi Paesi e che rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione.
Un nuovo traguardo da affrontare insieme, con lo stesso spirito che accompagna le UGO fin dalla loro nascita: trasformare un’esperienza difficile in un percorso di rinascita, utilizzando lo sport come strumento di recupero, condivisione e fiducia nel futuro.
E proprio in occasione della Festa dello Sport 2026, in programma ad Albignasego il prossimo 5 settembre, Monica, Amalia, Raffaella e Valeria, insieme all’intera squadra delle UGO, saranno protagoniste di un momento di riconoscimento pubblico. Le quattro atlete saranno premiate dal Comune per i risultati ottenuti e per il valore della loro testimonianza sportiva e personale.
Una storia che racconta come la competizione possa diventare anche occasione di riscatto e come una squadra, oltre a inseguire medaglie e traguardi, possa trasmettere un messaggio ancora più importante: la possibilità di ripartire e tornare a guardare avanti dopo la malattia.
Matteo Venturini
