In una notte d’estate: Le Vibrazioni all’AMA Festival
Un sabato sera d’estate, un palco e una gran folla di persone con il desiderio di ritrovarsi e stare insieme. Alle 20:45 circa salgono sul palco Le Vibrazioni, gruppo storico della scena musicale italiana con oltre vent’anni di carriera. La band, capitanata da Francesco Sarcina, attacca subito con Amore Zen e si lancia in un’esibizione travolgente, inanellando un brano dopo l’altro dal proprio repertorio.
Si tratta di un vero e proprio spettacolo rock, dove ogni singolo elemento trova il suo spazio d’eccellenza tra trovate sceniche e grande virtuosismo: Stefano Verderi apre le danze eseguendo uno slide sulla chitarra con una bottiglia di birra (iconico); Carmine Calia incanta con le sue tastiere; Roberto Dell’Era offre una potente sferzata di energia facendo cantare e ballare l’intera piazza con il groove del suo basso; infine Alessandro Deidda si conferma una garanzia assoluta alla batteria.
La scaletta è ricca e ben bilanciata. Nella prima parte trova spazio il nuovo singolo Ambiguità (così strafatta di coriandoli), che dal vivo acquista una carica ancora più travolgente e veicola un messaggio fondamentale: non farsi ingannare dai pregiudizi. Ma il momento in cui la temperatura sale vertiginosamente è quando risuonano le note dei brani che hanno fatto la storia del gruppo. Da pezzi iconici come In una notte d’estate, Sbagliato e Dov’è, si arriva al culmine dell’emozione con pietre miliari come Vieni da mee Dedicato a te, cantate a squarciagola all’unisono da tutta la spianata del festival, in un unico abbraccio corale.
Guardando il pubblico si nota subito un elemento speciale: Le Vibrazioni sono una band capace di unire diverse generazioni, mettendo a fianco i fan della prima ora e i giovani che hanno scoperto la loro musica solo di recente. In un’epoca dominata da basi preregistrate e auto-tune, ascoltare un concerto suonato interamente dal vivo, con strumenti veri e la voce nuda e cruda di un gruppo autentico, è una boccata d’aria fresca che fa bene al cuore e alla musica.
Sarcina interviene tra un brano e l’altro con il suo genuino spirito rock: un leader carismatico che sa guidare musicisti di alto livello e coinvolgere continuamente la folla. Il concerto mantiene un ritmo serrato dall’inizio alla fine, senza cali di tensione, regalandoci circa due ore di pura energia.
Per me si è trattata della prima volta all’AMA Festival di Romano d’Ezzelino (VI) e l’organizzazione mi ha fatta un’ottima impressione, specie considerata la grande affluenza. Oltre al main stage, l’area comprendeva diverse zone ristoro, stand dedicati a gadget e merchandising, un piccolo luna park e un second stage, garantendo momenti di svago per tutti. L’unico aspetto migliorabile riguarda la gestione dei Token: la soglia minima di acquisto di 10 Euro risulta infatti poco pratica per chi desidera semplicemente comprare una bottiglietta d’acqua senza dover accumulare gettoni in più (da due Euro ciascuno). I controlli all’ingresso, invece, si sono dimostrati meticolosi e ben gestiti.
L’AMA Festival si conferma una splendida realtà e Le Vibrazioni hanno dimostrato ancora una volta che la vera musica dal vivo non ha età: lascia il segno, unisce le persone e regala notti d’estate impossibili da dimenticare.
il video: https://www.youtube.com/shorts/3y-51btYU7w
Messua Mazzetto
